Art. 141 cod. assic.: anche il congiunto che agisce iure proprio è legittimato attivamente

Il fratello di una persona deceduta mentre era trasportata su un veicolo a motore conviene in giudizio l’assicuratore della responsabilità civile del conducente del predetto mezzo, per richiedere il danno non patrimoniale conseguente alla lesione del rapporto parentale.

La compagnia di assicurazione si costituisce eccependo l’inapplicabilità dell’art. 141 cod. assic., in quanto la norma è diretta a tutelare i diritti del solo terzo trasportato e non anche dai parenti di quest’ultimo che hanno subito un danno in conseguenza della sua morte.