DAL 26 MAGGIO IL DIVORZIO BREVE: SI APPLICA ANCHE PER I PROCEDIMENTI DI SEPARAZIONE IN CORSO

Divorzio breve: la durata della separazione  per giungere al divorzio si riduce da 3 anni a 1, in caso di giudiziale, mentre in caso di separazione consensuale l’attesa è di sei mesi.

Lo scioglimento della comunione dei beni è anticipato:  la definizione degli aspetti economici coincide, nella giudiziale, con il momento in cui i coniugi sono autorizzati a vivere separati e con la data  di sottoscrizione nella consensuale.

NEGOZIAZIONE

Nella negoziazione assistita , le parti raggiungono un accordo con l’assistenza del legale.

Questo è titolo esecutivo che sarà trasmesso al Pm competente.

In assenza di figli minori o non autosufficienti , per il via libera è sufficiente un controllo formale dell’atto; se ci sono figli, il Pm  valuterà la rispondenza dell’atto ai loro interessi, se la risposta è negativa l’accordo è inviato al Presidente del tribunale.

L’ITER SEMPLIFICATIVO

Oltre che con l’assistenza dell’avvocato è possibile  separarsi  divorziare o rivedere gli accordi anche davanti al sindaco.

La via è però preclusa quando ci sono figli minorenni  o maggiorenni bisognosi di tutela.

Con l’esclusione dell’accordo che modifica le condizioni di separazione  e divorzio . è richiesto un ulteriore passaggio : il sindaco dovrà invitare a comparire le parti per la conferma dell’accordo.

FIRENZE, 24 APRILE 2015

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(immagine tratta da http://www.forexinfo.it/)

http://www.consiglionazionaleforense.it/site/home/naviga-per-temi/in-evidenza/articolo9058.html