La Corte d’Appello di Taranto sezione civile – sentenza 23 maggio 2014, decidendo sulla richiesta di risarcimento presentata da una donna scivolata sul marciapiede bagnato nei confronti del Comune, stabilisce che la domanda può trovare accoglimento solo laddove si riesca a dimostrare che l’incidente sia stato determinato da una buca non visibile , la cui presenza sia effettivamente imputabile all’omessa manutenzione dell’ente proprietario della strada.

Nel caso di specie la domanda è stata rigettata perché la caduta è stata ritenuta accidentale in quanto verificatasi in pieno giorno su un punto del marciapiede che non presentava particolari sconnessioni.

mfront_marciapiede_via_borgogna

26 maggio 2015

LA CADUTA SUL MARCIAPIEDE NON DA SEMPRE DIRITTO AL RISARCIMENTO DEL DANNO DA PARTE DEL COMUNE

La Corte d’Appello di Taranto sezione civile – sentenza 23 maggio 2014, decidendo sulla richiesta […]